Carbonia 28 settembre 2026
L’orologio del tempo è all’ultima sua ora!
La tempesta è in arrivo, non dormite!
Amata figlia, sono il Padre tuo Jahwè, vengo a sollecitare il tuo sì in totus tuus, non demordere, vai avanti, i tempi predestinati sono giunti, il motivo di questa Mia chiamata è perché gli uomini si ravvedano e tornino a Me.
Scrivi, Mio piccolo fiore, scrivi al Mio amato popolo.
Sono JAHWè, sono il Dio Amore, sono il Padre vostro, l’unico e vero Dio, lo Spirito Santo è in Me.
Vegliate, o uomini, vegliate! Un grande uragano si abbatterà presto sulla Terra e voi ne sarete travolti se non tornerete a Me, affinché Io possa proteggervi.
Tacciono i pipistrelli nella foresta mentre i picchi battono il legno per prepararsi la casa.
La cattiveria degli uomini non si ferma, il loro cuore è fatto di pietra non di carne, si sono fatti uomini di Satana, il loro vedere è nel male, sono stati ben istruiti dal loro maestro di miseria infinita.
Bruciano i campi, la Terra è scossa dai vulcani, l’aria è divenuta irrespirabile a causa dei veleni nell’aria, le coltivazioni vengono contagiate, …a breve l’Umanità sarà colpita da gravi malattie.
Un corpo celeste verrà a colpire la Terra creando grandi disastri. Mettete nelle vostre case cibo e acqua, fornitevi in maniera da poter superare questo periodo.
L’orologio del tempo è all’ultima sua ora! …Non tornerà indietro, non si fermerà, l’uomo sarà colpito all’improvviso da una grande calamità.
Coltivate in grandi contenitori le patate. Fate provvista di acqua, cibo e medicine.
La tempesta è in arrivo, non dormite!
I Miei figli, coloro che seguono i Miei appelli e fanno la Mia santa volontà, saranno protetti dai Miei Angeli, a loro nulla mancherà, avranno abbondanza di acqua e cibo e condivideranno con i salvati dell’ultimo istante.
Non perdete tempo, convertitevi ora, o uomini, …ora!!!!
Non avete altro tempo, qui si chiude la storia antica, la Nuova Era è per essere aperta a coloro che avranno risposto il loro sì a Me.
Convertitevi! Convertitevi ora!!! È tempo di vera conversione.
